1. Controllo visivo
Il primo passaggio è osservare il pezzo: forma, usura, eventuali saldature, presenza di pietre e soprattutto punzoni o marchi leggibili.
2. Lettura del titolo
Il numero del titolo aiuta a stimare quanta parte di metallo fino sia presente nella lega, ma può non bastare se il pezzo è deteriorato, composito o solo rivestito.
3. Verifica del materiale
In base al caso si possono usare test non invasivi o strumenti più precisi per distinguere oggetti massicci, leghe, rivestimenti e materiali misti.
4. Pesatura trasparente
La pesatura è decisiva, ma il dato utile è il peso del metallo realmente valutabile. Pietre, parti in acciaio, riempimenti o componenti non preziosi possono cambiare il risultato finale.
5. Quotazione del giorno
Il valore di acquisto si collega alle quotazioni correnti del metallo e viene poi rapportato al titolo effettivo del pezzo.